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Canzoni

E...
A.Martelli-A.Testa (1965)

Seconda metà degli anni '60. Era un periodo particolare, vissuto in sale d'incisione milanesi varie come la Fonorama di C.A.Rossi, la Zanibelli, lo Studio 7 di Fontana, la Fonit Cetra di Via Meda, il Baracca di Fredy Mancini, il Mondialsound, la Voce del Padrone di Via Domenichino, la Ricordi di Via dei Cinquecento e la CGD e poi tanti e tanti altri che non ricordo neanche più... Era un continuo girovagare da una sala all'altra, incontrando decine e decine di musicisti e tutti gli autori e gli arrangiatori e i direttori d'orchestra e i cantanti e i gruppi e i loro manager... E poi tutti a cena insieme, magari anche con le mogli o le fidanzate. E si scriveva e si inventava. E non era tutto bellissimo, perfetto, fantastico ma era tutto vero, vivo, entusiasta... Era il periodo in cui Augusto Martelli era il compagno e l’arrangiatore di Mina: ogni momento aveva voglia di creare una canzone per lei e siccome io ero il suo “paroliere” di fiducia, nuotavo nel mare della sua fantasia musicale. Infatti negli anni dal ’64 al ’67 sono nate diverse canzoni mie scritte su musiche di Augusto Martelli: E... – ERA VIVERE – IO SONO QUELLA DI SEMPRE – NOI DUE - SE IL MONDO NON TI SEMBRA (collaborazione di Mina al testo ma non chiedetemi com’è perché non me la ricordo) – SO CHE NON E’ COSI’ – TU FARAI. Era un periodo pieno di stranezze. Per esempio, Augusto – e in parte anche Mina – si divertiva a stravolgere le parole: le nostre conversazioni sicuramente sarebbero sembrate sintomi di follia ad un estraneo che ci avesse potuto ascoltare. Spesso io ero Òltreba invece che Alberto (ma – a parte lo stravolgimento del mio nome – basta pensare a PDU l’etichetta discografica di Mina... che vuol dire DI PIU’).