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Canzoni

UN SOGNO DI CRISTALLO
Pino Calvi-A.Testa (1957)

Si tratta di una delle mie migliori canzoni. Lo pensavo allora e lo penso adesso. Esecuzioni splendide. Jula De Palma ne fece una interpretazione che emozionava ME. Non che io sia difficile da emozionare ma è che – avendola scritta io quella canzone – non avrebbe dovuto ogni volta sorprendermi e portarmi a vagare nel limbo dell’innamoramento. Recentemente Jula mi ha detto che la canta ancora nei suoi concerti e sono certo che mi darebbe la stessa emozione. Anche Carla Boni ne fece un’ottima interpretazione e devo ringraziare anche lei. Per i miei gusti “Un sogno di cristallo” è tanto bella che non aveva nulla a che fare con la gara sanremese ma tant’è: l’autore della musica, il grande e grandemente rimpianto Pino Calvi, ci credeva…Jula ci credeva…l’editore Ostali della Sonzogno – importantissima Casa Editrice di Musica seria - era entusiasta (aveva aperto da poco la piccola etichetta Song, per entrare anche nel mondo della canzone)…la giuria l’apprezzò…e così andammo a Sanremo. Avevo scommesso con l’amico maestro Walter Malgoni che la mia canzone sarebbe arrivata ultima mentre lui sosteneva che ultima sarebbe stata la sua: ‘Scusami’. La sua si piazzo’ al terzo posto e fu un buon successo. La mia mi fece vincere la scommessa: arrivò ultima, cioe’ diciannovesima perche’ quell’anno la commissione non aveva trovato venti canzoni degne di partecipare al festival… e si fermo’ a diciannove! L’esclusione dalla finale mi dispiacque ma bisogna pensare d’altra parte che il testo – sulla stupenda musica non facile di Pino Calvi – diceva: “l’amore e’ un sogno di cristallo che rende tutto limpido e piu’ bello… e’ fatto di musica e silenzio e’ un paradiso visto in trasparenza…” …e altra roba cosi’! Eravamo nel 1957, non potevo pretendere.

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